sabato 14 luglio 2012

TUTTE LE FORME CHE DIO VUOLE

Per l'affetto che Maria portava alla virtù dell'ubbidienza, allorchè fu chiamata da S. Gabriele non volle chiamarsi con altro nome che di "ancella".

Dice S. Tommaso da Villanova che "mai questa fedele ancella, nè con le opere nè col pensiero, contraddisse al Signore, ma, deposta ogni volontà, sempre e in tutto visse ubbidiente al volere divino. Ella stessa dichiarò che Dio si era compiaciuto di questa Sua ubbidienza ("Ha rivolto lo sguardo alla bassezza della Sua serva"): e questa è l'umiltà propria di una serva, l'esser tutta pronta ad ubbidire".

La Sua ubbidienza fu molto più perfetta di quella di tutti gli altri santi. Dice San Bernardino: che "Ella era come una ruota che, pronta, si muoveva ad ogni ispirazione divina, ond'Ella non fece altro in terra che sempre riguardare ed eseguire ciò che piaceva a Dio".

Di Lei fu detto: "L'anima mia si liquefece, come Egli ebbe parlato!". 
Al che fu soggiunto: "L'anima della Vergine è come un metallo liquefatto, pronto a prendere tutte le forme che Dio vuole!".

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