lunedì 28 maggio 2012

ALGHE, CLOROFILLA E MAGNESIO: UNA MANNA PER IL METABOLISMO

Il mantenimento della buona salute dipende dall'efficienza dei meccanismi di controllo chimico - biologici che permettono la vita di cellule - tessuti - organi, in particolare quanto ai sistemi che, in modo incessante, regolano l'equilibrio acido - base: questo è nella norma quando il pH del sangue èdi 7.4, condizione di lieve alcalinità ma fondamentale, perchè solo con tale pH riescono ad essere prodotti enzimi ed ormoni, necessari alla fisiologia dell'intero organismo.

L'alimentazione (oggi pessima, perchè a base prevalente di cibi raffinati come farine - zucchero - sale bianchi, olio di oliva non spremuto a freddo, formaggi e latticini composti da latte proveniente da mucche che muoiono non a dodici anni come una volta ma a tre e colme di malattie antibioti vaccini funghi, insaccati, più additivi, conservanti etc) dovrebbe rispettare il rapporto alcalino/acido di 3/1 (cioè andrebbero assunti al 75% cibi alcalino neutri -- quali cereali integrali, verdura e frutta biologica e ben matura, buon olio di oliva ev -- e al 25% cibi acidificanti -- quali buon pesce e carne di manzo).

Invece, essendo effettuata con i pessimi cibi di cui sopra, viene a capovolgersi il detto rapporto, con conseguente accumulo di molecole acide, in particolare in alcuni distretti del corpo, il connettivo ed in particolare il mesenchima.

Tali depositi di sostanze acide (che alla fine si evidenziano come miogelosi) iniziano dall'infanzia (con pericolosi beveroni di latte zucchero biscotti, che sin d'allora spostano a destra la tavola di Recheweg, con l'aggiunta di multivaccini, antibiotici e cortisonici cui si ricorre per far fronte alle cosidette malattie respiratorie, non altro che un intasamento del MALT, del GULT in particolare) e proseguono come inalterati (perchè incorretti dai medici di base) nelle epoche successive della vita.

Viene dunque a bloccarsi il metabolismo e, come detto, ci si sposta sempre più a destra della tavola di Recheweg (le cui tesi dovrebbero essere il fondamento di ogni percorso medico universitario), sino a degenerazione degli organi interni ed inanellamento delle malattie (in dipendenza dalla propria costituzione, se carbonica, fosforica o luetica), sino al cancro, non altro che esito finale di un percorso alimentare sbagliato, come sin qui detto.

I pazienti affetti da carcinoma, per dire, hanno sempre acidosi, con valori estremi che si aggirano su pH 5,5 - 6.

Detto questo, per giungere a disquisire sulle alghe e sulla clorofilla e sul magnesio, di cui al titolo, v'è da sottolineare che il normale metabolismo ha vari "filtri" per prevenire e tamponare l'accumulo di valenze acide (come anche alcaline), e mantenere intatto l'equilibrio acido-base di cui si è dato cenno.

Vari sono gli organi, detti emuntori, che con la loro specifica attività contribuiscono a renderlo stabile: l'intestino, i polmoni, la pelle, i reni.

V'è peraltro nel sangue un sistema filtro importantissimo, costituito dal sistema bicarbonato, dal sistema fosfato e dalle proteine del sangue.

Tra queste ultime, l'emoglobina (interna ai globuli rossi e costituita dal pigmento eme - che induce attività biologiche e contiene ferro! - e dalla globina - che regola particolari proprietà fisicochimiche) è fondamentale. A seconda del pH, il gruppo eme si lega più o meno facilmente all'ossigeno che riceve dai polmoni e deve essere veicolato alle cellule attraverso i piccoli vasi sanguigni : in ambiente acido, l'emoglobina rilascia più facilmente l'ossigeno (è stabile la forma tesa), mentre in ambiente basico il legame con l'ossigeno è più forte.

L'emoglobina, dunque, trasportando ossigeno, non solo accellera in modo ottimale la divisione cellulare e i processi metabolici, migliorando la funzione delle cellule nervose poste nella scatola di comando cerebrale, ma permette l'eliminazione del radicale acido maggiore, l'anidride carbonica, contribuendo a mantenere intatto l'equilibrio acido - base,

Bene: ora si può parlare della clorofilla (che solo da essa, che si attarda nei cloroplasti delle cellule vegetali, traggono l'energia necessaria ai processi metabolici della pianta), che si differenzia dall'emoglobina per il solo fatto che il gruppo eme presenta magnesio invece che ferro.

I cibi che la contengono sono le verdure, e perlopiù le alghe.

Le prime oggi in verità sono ancora zeppe di pesticidi e anticrittogamici, oltre che ad essere coltivate in serre.

Non rimangono che le commestibili alghe brune Kelp (le si trovano sia nel Pacifico che nell'Atlantico, vanno assunte con molta acqua e sono commercializzate da case come la Lifeplan e la Phoenix Long Life), e le altrettanto edibili alghe verdi azzurre del lago Klamath (commercializzate da case come la Nutrigea), in realtà dei cianobatteri, cioè i più primordiali e fondamentali fotosintetizzatori, responsabili ancor oggi dell'80% dell'ossigeno del pianeta, con una parete cellulare priva di cellulosa e che dunque le rendono completamente digeribili.

Tali alghe si chiamano così dal nome del lago Klamath in Oregon, incontaminato e ricco di sostanze nutritive di origine vulcanica: acqua pura, 300 giorni di sole l'anno, continuo rifornimento di materiali di origine vulcanica, inverni freddi che stimolano la produzione di importantissimi acidi grassi essenziali.

Le alghe verdi azzurre Klamath sono ricche di elevate quantità di clorofilla, di tutti e 20 gli aminoacidi sia liberi che in catena proteica, di enzimi, di acidi grassi essenziali omega 6 e omega 3 nella proporzione ottimale, di uno spettro completo di ben 13  vitamine (posseggono la più alta concentrazione di vitamina B12 assimilabile, essenziale per l'energia e la salute del sistema nervoso e cardiovascolare), di oltre 60 minerali (tra macrominerali come ferro e calcio ed oligoelementi come boro cromo vanadio, in forma organica completamente assimilabile), di ficocianine (10 - 15% del peso a secco, e una delle più potenti sostanze antinfiammatorie naturali), di feniletilammina (molecola che svolge una potente azione di stimolo cerebrale e neurologico).

Si riproducono con un ritmo di crescita esponenziale elevatissimo: si quadruplicano ogni 15 minuti e di esse viene raccolto meno dell'1%, mentre il 99% ricade sul fondo del lago, fertilizzandolo ulteriormente.

Il lago produce oltre 10 milioni di tonnellate di alghe ogni estate e, se pure (cosa impossibile) si potessero raccogliere tutte (sfamando così, con il cibo più completo presente oggi sul pianeta, praticamente tutta l'umanità) dal fondo del lago, ricchissimo di minerali, si riprodurrebbe la stessa quantità di alghe per almeno altri 6000 anni.

Ora, a parte le miracolose alghe verdi azzurre, le verdure possono non solo incrementare direttamente la formazione di quel trasportatore di ossigeno che è l'emoglobina e fornire alle cellule e all'organismo un maggior apporto di esso, ma fornire il magnesio.

Tale macroelemento minerale interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (relativi, in particolare, al metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici), ed è ugualmente indispensabile non solo per promuovere la formazione di numerosi sistemi enzimatici, ma anche per una ottimale eccitabilità neuronale e muscolare; inoltre, quando esso è carente nei fluidi cellulari, anche i livelli di calcio e potassio appaiono diminuiti, con ogni conseguenza.

La carenza di magnesio (e della clorofilla, che lo contiene, reperibile, come detto, sia nelle verdure tipo bietole e spinaci della Findus o della Orogel, che nelle alghe) è oggi diffusissima, considerato il largo utilizzo, sulle colture vegetali, di pesticidi - antiparassitari - ormoni sintetici, che depauperano queste ultime enormemente del loro patrimonio di clorofilla.

Non rimangono, per sopperire, che le alghe, la clorofilla liquida (detta anche sangue verde e ricavata dai semi di alfa alfa o dalle foglie novelle di orzo), il magnesio (tipo Magnesium Fizz della Phoenix, o il Magnesio Supremo).